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Fotografando i ricordi – parte 1 di 3

(foto da wikipedia)

La prima macchina fotografica che abbia mai visto (almeno nei miei ricordi) era di mio nonno ed era una Polaroid. La prima macchina fotografica al mondo con “l’anteprima” incorporata. Erano gli anni ’70.

Ricordo poche parole dei discorsi tecnici che non capivo, “le foto vanno fatte entro le 10 del mattino”, “mai controluce”, “non toccare la superficie mentre si asciuga”, “bisogna aspettare”. Guardavo con stupore il materializzarsi dell’immagine sotto i miei occhi, era la magia della fotografia.

Adesso sembrano parole senza senso ma che certamente mi hanno dato un “imprinting”.

(foto da wikipedia)

I ricordi hanno poi un grande vuoto “fotografico”, si arriva infatti agli anni ’80, con la Canon AV-1 di mio padre, che posseggo e custodisco gelosamente.

Di quel periodo ricordo gli “esperimenti” di mio padre che testava l’esposizione della macchina. Mio fratello faceva da “cavia”, al buio con una candela quale sorgente di illuminazione, le foto inevitabilmente mosse e “gialle”. Poi a Firenze, le foto in notturna su cavalletto, con esposizione lunga e lunghissima (fino a diversi minuti), stavolta venute splendidamente.

(foto di Andrys Stienstra)

Pochi anni dopo, il mio primo acquisto, una Pentax zoom 105 super, una compatta a pellicola.

Con “lei” ho scattato in prevalenza “inconsapevolmente”, foto di viaggio, istantanee di vita delle quali non mi resta che l’esperienza.

Il resto della storia a breve 😀

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About Giacomo Lombardo

Signature: Giacomo Lombardo Custom title: photographer

2 Responses to "Fotografando i ricordi – parte 1 di 3"

  • dueterzi photo
    2 ottobre 2010 - 22:39 Reply

    Ciao Maurizio. Tieni presente che la fotocamera NON fa le belle foto, è chi ce l'ha in mano che con la propria fantasia, con l'applicazione di tecnica e con la propria creatività fa un buono scatto!

    Se vuoi veramente iniziare con il piede giusto fai un corso di fotografia (bastano 5/6 lezioni) e poi scegli una buona compatta. Per cominciare.

  • Maurizio
    2 ottobre 2010 - 11:38 Reply

    Beh… che dire. Ottimo!
    E se uno volesse iniziare? Che macchinina prende?

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